SHIATSU
La parola Shiatsu significa pressione (sha) delle dita ( tsu) anche se durante un trattamento possono essere utilizzate anche altre superfici corporee.
Lo Shiatsu è una delle metodiche che la medicina tradizionale cinese utilizza per aiutare l’organismo a mantenere un buon flusso di energia vitale interna.
I punti stimolati sono quelli corrispondenti agli agopunti dei meridiani energetici che la medicina tradizionale cinese ha codificato e riportato secoli fa sulle mappe anatomiche.
I 12 meridiani principali sono rappresentanti degli organi e visceri del corpo umano e sono associati ad uno dei 5 elementi. In base al loro percorso (interno o esterno rispetto alla rappresentazione della figura umana riportata in medicina tradizionale cinese) sono suddivisi in meridiani Yin, con andamento centrifugo nella parte superiore del corpo e centripeto nella parte inferiore, e meridiani Yang che seguono l’andamento inverso.
Le energie sono regolate principalmente da due cicli, quello di generazione degli elementi e quello di dominazione.
Ogni elemento genera il successivo con questa sequenza:
- Il LEGNO genera il FUOCO;
- Dalla combustione del FUOCO vengono generate le ceneri che divengono humus TERRA;
- Dalla TERRA vengono estratti i minerali ei METALLI;
- Dalla riduzione del METALLO otteniamo l’ACQUA;
- Dall’ ACQUA si genera poi nuovamente il LEGNO.
Allo stesso modo vi è un ciclo di dominazione dove:
- Il LEGNO domina la TERRA, nutrendosene;
- La TERRA domina l’ACQUA, assorbendola;
- L’ ACQUA domina il FUOCO, spegnendolo;
- Il FUOCO domina il METALLO, fondendolo;
- Il METALLO domina il LEGNO, tagliandolo.
Agendo con la digitopressione Shiatsu su un determinato meridiano dunque, regoliamo non solo l’energia del meridiano stesso, ma anche quella dei meridiani ad esso connessi.
Gli effetti principali che si possono ottenere con l’utilizzo di questa disciplina sono:
- stimolazione della circolazione sanguinea e linfatica;
- azione sul sistema nervoso;
- depurazione dalle tossine dei tessuti;
- migliora la funzionalità del sistema ormonale;
- allenta le tensioni muscolari profonde e quelle emozionali.
Per questi motivi lo Shiatsu può avere effetti benefici su molte problematiche fisiche e psicofisiche.
Lo Shiatsu ha origini antichissime e per tradizione si rifà a due tecniche differenti. Una costituita dall’antica medicina tradizionale cinese, seguita da molti secoli in Giappone. L’altra rappresentata da metodiche più tradizionali di massaggio tramandate nelle comunità dell’estremo oriente e giunte fino ai giorni nostri.
Si noti che l’approccio dello Shiatsu al ricevente, come d’altronde avviene per le altre tecniche complementari (ricordiamo che non sono sostitutive della medicina classica bensì strumenti di complemento), non prevede che sia il trattamento a migliorare le problematiche riscontrate ma sia un aiuto per permettere al corpo di auto regolarsi e tornare nella condizione ottimale di benessere.
N.B. Le pratiche di medicina tradizionale cinese qui descritte, non sono accettate dalla scienza medica occidentale in quanto al momento non sono ancora state sottoposte alle verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico. Potrebbero pertanto risultare inefficaci. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo delle tecniche in questione. Questo sito non dà consigli medici.
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TAPING NEUROMUSCOLARE
L’innovativa tecnica di taping neuromuscolare si basa sulle naturali capacita’ di guarigione del corpo, stimolate dall’attivazione del sistema “ neuro-muscolare” e “ neuro-sensoriale”.
Il metodo scaturisce dalla scienza della chinesiologia.
Si tratta di una tecnica correttiva meccanica e/o sensoriale che favorisce una migliore circolazione sanguigna e linfatica nell’area da trattare. La tecnica taping neuromuscolare offre al terapista un approccio nuovo alla radice di ogni patologia.
Taping neuromuscolare e’ un nuovo approccio alla cura di muscoli, nervi e organi nelle situazioni post-traumatiche.
Ai muscoli viene attribuito non solo il movimento del corpo ma anche il controllo della circolazione venosa e linfatica e della temperatura corporea, di conseguenza se i muscoli sono danneggiati o traumatizzati si avranno vari tipi di sintomi.
Trattando i muscoli con un nastro elastico che permette il pieno movimento muscolare e articolare, si attivano le difese corporee e si aumenta la capacita’ di guarigione di nervi muscoli e organi.
Nella fase riabilitativa il taping neuromuscolare si applica con tecniche miranti a:
- rimuovere la congestione dei fluidi corporei;
- migliorare la circolazione sanguigna e linfatica;
- ridurre l’eccesso di calore e di sostanze chimiche presenti nei tessuti; ridurre l’infiammazione;
- ridurre anche l’anormale sensibilita’ e dolore della pelle e dei muscoli.
Inoltre il taping neuromuscolare mira a:
- azionare i sistemi analgesici endogeni;
- stimolare il sistema inibitore spinale e il sistema inibitore discendente.
Il taping neuromuscolare infine mira a:
- correggere i problemi delle articolazioni;
- ridurre gli allineamenti imprecisi causati da spasmi e muscoli accorciati;
- normalizzare il tono del muscolo e l’anormalita’ di fascia delle articolazioni;
- migliorare il rom (range of motion articolare).
L’efficacia del taping neuromuscolare è dimostrata da numerosi casi clinici trattati ormai in tutto il mondo da migliaia di terapisti del settore
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LA MOXIBUSTIONE
La moxibustione è una pratica terapeutica tipica della medicina tradizionale cinese e fa parte delle tecniche esterne. Si applica in abbinamento al massaggio energetico Shiatsu, all'agopuntura o come tecnica singola.
Moxa è un termine inglese derivato dal giapponese ed è composto da due ideogrammi Moe e Kusa, che significano "bruciare" e "erba" (quindi "erba che brucia") e che si riferiscono alla pratica di una tecnica terapeutica assolutamente originale e sconosciuta in occidente fino a qualche decennio fa.
La moxibustione consiste nel riscaldamento di aree cutanee, sovrastanti punti di agopuntura o percorsi energetici, al fine di migliorare il flusso energetico. La moxibustione è, come le altre pratiche della medicina cinese, di antichissima origine ed è quotidianamente utilizzate in diverse popolazioni orientali per la risoluzioni di innumerevoli problematiche. In occidente è molto utilizzata dalle ostetriche nei casi di parto podalico, con una percentuale di successo che si aggira intorno al 90%.
La moxibustione avviene bruciando sopra o in vicinanza della cute della polvere di artemisia (arthemisia vulgaris) al fine di ottenere una calorificazione della cute e, di riflesso, di strutture sottostanti e interne. L'artemisia è un vegetale che cresce in tutto il pianeta e viene colto per tradizione il 21 giugno, solstizio d'estate.
Pratica maggiormente impiegata è quella del riscaldamento cutaneo ottenibile con l'uso dei sigari di moxa. Questa pratica avviene accendendo una estremità del sigaro di artemisia ed una volta accesa, viene avvicinata alla cute per determinarne il riscaldamento. La pratica può avvenire mantenendo fermo il sigaro in prossimità del punto prescelto, o effettuando dei movimenti circolatori o a becchettio sul medesimo punto. Nel caso che il sigaro venga mantenuto fermo, esso deve rimanere ad una distanza dalla cute di alcuni cm, per evitare di causare un’ ustione a livello cutaneo dato che l'artemisia irradia, quando è incandescente, un calore da 500 a 600° e uno spettro infrarosso, che si è dimostrato molto efficace terapeuticamente.
La moxibustione si addice al trattamento di tutte le patologie dominate dal Freddo e dall'Umidità, siano essi penetrati dall'esterno o presenti all'interno (deficit di YANG), nelle patologie croniche come la bronchite e l'asma, sia con presenza di Calore o di Freddo e nelle patologie contraddistinte da forte stasi di QI e Sangue, poiché:
- velocizza la corrente energetica nei Meridiani
- disperde il Freddo e l'Umidità
- armonizza il rapporto tra QI e Sangue
- tonifica lo YANG
- si oppone ed espelle le energie patogene mantenendo la salute.
La pratica della moxibustione è tassativamente sconsigliata in caso di febbre a 40°, ma in genere non andrebbe applicata quando la temperatura corporea supera i 38°. Non è indicata nelle patologie dove vi sia evidente preponderanza di calore, su aree cutanee eritematose, abrase, o ferite.
E’ da evitare nelle forti ipertensioni arteriose con forte stasi di calore, nelle ansie con eccesso forte di calore, sulle aree cutanee psoriasiche o con lupus eritematoso, o con presenza di nervi sospetti o irritati. Da evitare anche durante il ciclo mestruale.
Per prudenza è bene non sottoporre trattamenti ai bambini in età infantile.
Non esiste invece alcun limite massimo di età.
Non è controindicata durante la gravidanza, ma in questo periodo è preferibile praticarla blandamente sul basso ventre e nella parte bassa della colonna vertebrale e su alcuni agopunti specifici.
N.B. Le pratiche di medicina tradizionale cinese qui descritte, non sono accettate dalla scienza medica occidentale in quanto al momento non sono ancora state sottoposte alle verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico. Potrebbero pertanto risultare inefficaci. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo delle tecniche in questione. Questo sito non dà consigli medici.
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